Seminario di lancio Diagrammi Nord in Umbria

Seminario di lancio Diagrammi Nord in Umbria

Il 26 Marzo 2021 alle ore 10, sulla piattaforma Teams, si terrà il  Seminario di Lancio, per la Regione Umbria, del Progetto “Di.Agr.A.M.M.I. di Legalità al centro-nord – Diritti in Agricoltura attraverso approcci Multistakeholders e Multidisciplinari per l’Integrazione e il Lavoro giusto” .

Il progetto,  approvato dal Ministero del lavoro, all’interno dell’Avviso 1/2019 per la realizzazione di interventi di integrazione socio-lavorativa finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo e del caporalato in agricoltura, rappresenta una proposta di dignità, di qualità e di sfida realizzata mediante il protagonismo dei soggetti istituzionali, della parti sociali ed economiche e dei soggetti del Terzo settore.

Nel progetto, che si sviluppa in ben otto regioni del centro-Nord Italia: Marche, Umbria, Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Piemonte, sono coinvolti attori di alta competenza ed esperienza di tanti anni di lavoro diretto sul tema. Ci riferiamo in particolare al Consorzio Nova Onlus (capofila di questo progetto) e alle sue reti regionali, a FLAI CGIL, al suo istituto di ricerca e formazione Centro Studi e ricerche Fondazione Metes, ad INCA CGIL ad ADIR- L’Altro Diritto (Centro di ricerca interuniversitario su carcere, devianza, marginalità e governo delle migrazioni), ad AGCI (Associazione Generale Cooperative Italiane), a TERRA! APS (associazione ambientalista ed impegnata direttamente in esperienze di tutela dei migranti sfruttati in agricoltura), ad Oxfam (coinvolta direttamente nella gestione di interventi a favore di migranti in situazione di vulnerabilità) e ad IOM (Organizzazione Internazionale delle Migrazioni).

In Umbria i Partner operativi sono Flai – CGIL Umbria, Inca – Umbria, AGCI Umbria, Terra, Borgorete società cooperativa sociale, il Consorzio Abn e l’Università degli Studi di Perugia.

Le azioni previste dal progetto hanno una processualità armonica ed incrementale molto interessante: si avviano da un intervento di capacity building inteso a comprendere innanzitutto la dimensione del fenomeno, le pratiche implementate, le criticità evidenti, gli attori istituzionali, ed altresì le imprese agricole, da coinvolgere per la strutturazione di Tavoli, di Piani di azione e di Protocolli per costruire interventi positivi e performanti a favore dei beneficiari del progetto; si canalizzano in secondo luogo in interventi emersivi di prossimità, attraverso azioni di outreach, con potenziamento di punti di accesso ai servizi e reti multiagency per l’emersione (con azioni d orientamento, attivazione di programmi di protezione sociale per vittime di tratta all’interno di tale situazione di sfruttamento, integrazione linguistica e civica, con iniziative di supporto all’autonomia abitativa e servizi di trasporto per i beneficiari del progetto); in terzo luogo vengono sviluppate misure di supporto all’inserimento lavorativo regolare, attraverso l’attivazione di bilanci di competenze, sviluppo di progetti individualizzati di accompagnamento all’autonomia, azioni di informazione sul mercato del lavoro, sulle opportunità di formazione ed occupazione, laboratori per lo sviluppo delle competenze dei destinatari, acquisizioni di competenze spendibili nel settore agricolo, laboratori di sostegno all’imprenditività nel settore agricolo, con realizzazione di percorsi di inserimento lavorativi per i destinatari del progetto; infine vengono proposti interventi per il supporto all’adesione alla rete del lavoro agricolo di qualità, con azioni di informazione e formazione per adesione alla rete del lavoro agricolo di qualità, supporto alla elaborazione di piani operativi aziendali, utilizzo delle opportunità per le imprese agricole, realizzazione di azioni pilota di nel campo dell’agricoltura sociale innovativa.